IL POLIPROPILENE



Da alcuni anni, negli impianti idrosanitari, viene utilizzato per il trasporto dei fluidi freddi e caldi un prodotto plastico di eccellente qualità: il polipropilene copolimero random.

Il Polipropilene fu scoperto negli anni cinquanta da due scienziati: il
chimico tedesco KARL ZIEGLER e l'ingegnere chimico italiano CARLO NATTA, ai quali nel 1963, a meno di dieci anni dalla produzione del polipropilene, fu assegnato il premio nobel per la chimica.

Nonostante quindi fosse relativamente nuovo, il polipropilene ha risolto diversi problemi sorti con l'uso del ferro e del rame, ed il suo utilizzo è in continuo e costante aumento, come per le materie plastiche in genere che rappresentano una delle scoperte che hanno cambiato il mondo.

Il Polipropilene è un materiale tra i più sicuri: non trasmette odori, né
sapori, né sostanze tossiche e chimiche all'acqua. E' atossico, igienicamente perfetto, ed è innocuo perché non si corrode, non scheggia e non frantuma. E' ecologico a tutti gli effetti poiché non produce scorie solide, né liquide e né gassose.